A cosa serve l’anzianità in un’assicurazione funeraria?
mercoledì 28 gen 2026

In Italia, l’anzianità in un’assicurazione funeraria è un elemento più importante di quanto sembri, perché può influire direttamente sul costo futuro della polizza e sulla stabilità del premio nel corso degli anni.
Per questo motivo, prima di disdire o cambiare compagnia, è consigliabile confrontare le assicurazioni funerarie tenendo conto anche di questo fattore.
Cosa significa anzianità in una polizza funeraria?
L’anzianità è il periodo di tempo in cui una persona risulta assicurata in modo continuativo dalla sottoscrizione iniziale.
- Si mantiene finché la polizza resta attiva
- È valida solo se i pagamenti sono regolari
- Se la polizza viene interrotta o annullata, l’anzianità si perde
In pratica, una nuova sottoscrizione riparte da zero.
Perché l’anzianità ha un valore economico?
Anche se l’assicurazione funeraria copre il servizio fin dal primo giorno, l’anzianità è rilevante per motivi economici.
- Permette di mantenere premi più stabili nel tempo
- Riduce l’impatto degli aumenti in età avanzata
- Conserva condizioni contrattuali più favorevoli rispetto a nuove polizze
- Evita che il premio venga ricalcolato come se fosse un nuovo contratto
In sostanza, l’anzianità funziona come uno “storico” che protegge da rincari futuri.
Come incide l’anzianità sul prezzo dell’assicurazione?
L’effetto dipende dal tipo di premio scelto.
- Nei premi livellati o misti, l’anzianità aiuta a contenere gli aumenti futuri
- Nei premi naturali, il costo cresce comunque con l’età, ma la continuità resta importante
- Cambiare compagnia può comportare la perdita dell’anzianità e quindi un premio molto più alto
Molte persone si accorgono dell’impatto economico proprio quando cercano di cambiare assicurazione in età avanzata.
Cosa succede se cambi compagnia assicurativa?
In Italia, l’anzianità non viene trasferita automaticamente tra compagnie. Cambiare polizza significa spesso iniziare un nuovo contratto con nuove condizioni.
| Situazione | Si conserva l’anzianità? | Conseguenza abituale |
|---|---|---|
| Cambio di compagnia | No | Premio ricalcolato da zero |
| Adeguamento del capitale o coperture | Sì | Continuità mantenuta |
| Cambio di formula assicurativa | Dipende | Revisione delle condizioni |
Per questo, prima di disdire, è importante valutare se il risparmio compensa la perdita dell’anzianità.
Conviene mantenere una vecchia polizza solo per l’anzianità?
Non sempre. Ha senso conservare una polizza storica se:
- Il premio resta sostenibile
- Il capitale funerario è aggiornato
- Le coperture sono ancora adeguate
Se invece la polizza è costosa o superata, può essere utile valutare alternative. L’importante è trovare un equilibrio tra anzianità, prezzo e capitale reale.
Conclusione
In Italia, l’anzianità in un’assicurazione funeraria serve soprattutto a mantenere condizioni economiche più favorevoli e a evitare aumenti bruschi del premio nel tempo.
Prima di annullare o cambiare polizza, è consigliabile verificare se l’anzianità offre ancora un vantaggio concreto e se il capitale è sufficiente. Per prendere una decisione informata, la scelta migliore è confrontare le assicurazioni funerarie.