Cosa succede se l’assicurato muore all’estero?
venerdì 09 gen 2026

In Italia, uno dei dubbi più comuni quando si stipula un’assicurazione funeraria riguarda cosa accade se il decesso avviene all’estero, durante un viaggio, una permanenza temporanea o una residenza prolungata. In molti casi la copertura è prevista, ma non è automatica né identica per tutte le polizze.
Prima di viaggiare o di sottoscrivere una polizza, è consigliabile confrontare le assicurazioni funerarie e verificare con attenzione come funziona la copertura internazionale.
L’assicurazione funeraria copre il decesso all’estero?
La maggior parte delle assicurazioni funerarie stipulate in Italia include una copertura internazionale, ma sempre soggetta a condizioni precise.
- Può essere previsto un limite massimo di giorni consecutivi all’estero
- La copertura è spesso legata al rimpatrio della salma in Italia
- Alcune spese sono soggette a massimali economici
Per questo motivo, non è corretto dare per scontata una copertura totale: tutto dipende da quanto indicato nel contratto.
Servizi normalmente inclusi in caso di decesso all’estero
Quando la polizza prevede la copertura fuori dall’Italia, in genere sono inclusi alcuni servizi essenziali per agevolare la famiglia.
- Rimpatrio o trasporto internazionale della salma
- Coordinamento con autorità locali e consolati italiani
- Cofano funebre speciale e preparazione sanitaria secondo le norme internazionali
- Gestione amministrativa di base del trasferimento
Questi servizi evitano che i familiari debbano anticipare somme elevate in un momento particolarmente delicato.
Differenze in base al tipo di copertura internazionale
Non tutte le polizze offrono lo stesso livello di protezione quando il decesso avviene all’estero. Le differenze dipendono dalla garanzia sottoscritta.
| Tipo di copertura | Include il rimpatrio? | Condizioni abituali |
|---|---|---|
| Base | A volte | Limiti di giorni o di capitale |
| Estesa | Sì | Copertura più completa |
| Con rimpatrio specifico | Sì | Nessun costo per la famiglia |
Questa distinzione spiega perché due polizze apparentemente simili possano offrire tutele molto diverse.
Limiti comuni da verificare nella polizza
Prima di un viaggio o di una permanenza prolungata all’estero, è importante controllare alcuni limiti frequenti.
- Paesi esclusi o aree considerate a rischio
- Numero massimo di giorni consecutivi all’estero (spesso 90 o 180)
- Esclusione della residenza permanente all’estero se non dichiarata
- Massimali economici per il trasporto internazionale
Trascurare questi aspetti può comportare l’assenza di copertura quando serve davvero.
Situazioni che possono limitare la copertura
Anche se l’assicurazione prevede una garanzia internazionale, esistono casi in cui la copertura può essere ridotta o esclusa.
- Non tutti i Paesi sono sempre coperti
- Il superamento del periodo massimo di permanenza all’estero
- Residenza stabile fuori dall’Italia non dichiarata
- Spese che superano i massimali previsti
Verificare queste condizioni in anticipo evita conflitti e costi imprevisti per i familiari.
Conclusione
In Italia, l’assicurazione funeraria può coprire il decesso all’estero, soprattutto tramite il rimpatrio internazionale, ma tutto dipende dai limiti e dalle garanzie incluse nella polizza. Non tutte le assicurazioni rispondono allo stesso modo in caso di viaggi lunghi o residenze fuori dal Paese.
Per evitare problemi e spese inattese, è fondamentale controllare la polizza prima di partire e, se necessario, confrontare le assicurazioni funerarie per assicurarsi che la copertura sia davvero adeguata alla propria situazione.