Cosa succede al tuo assicurazione sulla vita se viene diagnosticata una malattia dopo averla sottoscritta?

lunedì 23 feb 2026

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In Italia, molte persone scelgono di stipulare un assicurazione sulla vita per garantire sicurezza economica ai propri cari in caso di eventi imprevisti. Tuttavia, cosa succede se dopo la firma della polizza ti viene diagnosticata una malattia?

Se hai dichiarato onestamente il tuo stato di salute al momento della sottoscrizione, la copertura principale rimane valida secondo quanto previsto dal contratto. È comunque consigliato rivedere la polizza e confrontare le alternative per assicurarti che risponda alle tue esigenze attuali.

Conseguenze di una diagnosi sopravvenuta

Una diagnosi successiva non invalida automaticamente la tua polizza. Le compagnie italiane valutano:

  • Le informazioni fornite nel questionario sanitario.
  • La tipologia e gravità della malattia.

Punti chiave

Tipo di malattia Copertura abituale Note importanti
Nuove Coperta senza modifiche Esempio: ipertensione o tumore diagnosticati dopo la sottoscrizione.
Preesistenti Devono essere dichiarate Esempio: diabete o problemi cardiaci diagnosticati prima della firma.
Coperture aggiuntive Possono avere esclusioni o periodi di carenza Alcune polizze prevedono periodi di attesa di 6-12 mesi.

Come verifica la compagnia la nuova diagnosi

Quando viene comunicata una malattia sopravvenuta, la compagnia controlla:

  1. Le dichiarazioni iniziali fornite al momento della sottoscrizione.
  2. Le condizioni della polizza.

Aspetti essenziali:

  • Se la malattia non era presente prima, la copertura principale rimane intatta.
  • Se informazioni importanti vengono nascoste, la compagnia potrebbe contestare la validità della polizza o rifiutare l’indennizzo.
  • Le coperture aggiuntive possono prevedere periodi di carenza prima di essere operative per la nuova malattia.

Differenze tra malattie preesistenti e sopravvenute

  • Preesistenti: diagnosticate prima della sottoscrizione e sempre da dichiarare.
  • Sopravvenute: compaiono dopo la firma e normalmente non influiscono sulla copertura principale.

Attenzione: nascondere malattie preesistenti può comportare la cancellazione della polizza o il rifiuto dell’indennizzo.

Possibili cambiamenti in premi e coperture

Dopo una diagnosi, alcune polizze possono adattarsi:

  • Polizza principale sulla vita: di solito rimane invariata.
  • Coperture aggiuntive: possono avere periodi di attesa o limitazioni temporanee.
  • Rinnovi: la compagnia potrebbe rivalutare il rischio e modificare il premio, soprattutto se la malattia implica un rischio maggiore.

Esempi pratici in Italia

  • Una persona di 45 anni sottoscrive un’assicurazione sulla vita da 150.000 € con copertura principale e aggiuntiva per malattie gravi. Se gli viene diagnosticata ipertensione dopo la firma, la copertura principale non cambia, mentre la copertura aggiuntiva potrebbe avere un’attesa di 6 mesi.
  • Un’altra persona con pregressi tumori non dichiarati può vedere la sua polizza annullata o con indennizzo ridotto.

Obblighi dell’assicurato

Anche se la polizza principale rimane valida, è importante:

  • Informare la compagnia della nuova malattia.
  • Fornire documentazione medica: referti, risultati di test e data della diagnosi.
  • Aggiornare i dati personali, garantendo che i beneficiari ricevano l’indennizzo senza problemi.

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