Come vengono tassate le assicurazioni sulla vita nelle successioni in Italia?

mercoledì 28 gen 2026

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In Italia, ricevere un assicurazione sulla vita dopo il decesso di una persona è soggetto a normative fiscali specifiche. La tassazione dipende dal beneficiario designato, dall'importo ricevuto e dalla normativa vigente nel territorio italiano.

Conoscere queste regole è essenziale per gestire le imposte in modo efficiente e proteggere la famiglia.

Confrontare le assicurazioni sulla vita può aiutarti a risparmiare e garantire la protezione dei tuoi cari.

Come si tassa un'assicurazione sulla vita in caso di decesso?

Le assicurazioni sulla vita godono di un regime fiscale indipendente rispetto alla successione ereditaria. Ciò significa che, anche in presenza di una successione, il capitale percepito dal beneficiario deve essere dichiarato separatamente.

  • Il beneficiario è l'unico responsabile del pagamento delle tasse.
  • Il capitale non si integra automaticamente con gli altri beni della successione.
  • La dichiarazione segue le normative italiane vigenti.

Imposta applicabile e differenze con l'eredità

Il pagamento dell'assicurazione è soggetto all’Imposta sulle Successioni. La differenza con l'eredità è rilevante:

Tipo Caratteristiche
Eredità Include beni, diritti e debiti del defunto.
Assicurazione sulla vita Pagamento diretto al beneficiario, senza divisione tra eredi, salvo coincidenza dei nomi.

Esempio pratico:
Se l’assicurazione nomina come beneficiario il coniuge e i figli sono eredi, il coniuge pagherà le tasse solo sull’assicurazione, mentre i figli solo sull’eredità.

Chi deve pagare l'imposta?

È sempre responsabilità del beneficiario dichiarare e pagare l'imposta. Il contraente o l'assicurato non pagano.

  • Ogni beneficiario dichiara separatamente il capitale ricevuto.
  • Si applicano riduzioni e agevolazioni in base al grado di parentela secondo la legge italiana.

Base imponibile e detrazioni fiscali

La base imponibile si calcola come:

  • Non si sommano altri beni della successione, salvo coincidenza con gli eredi.
  • In Italia, sono previste agevolazioni per coniuge e figli diretti, che possono ridurre notevolmente l’importo da pagare.

Dichiarazione e documentazione necessaria

Per dichiarare correttamente un’assicurazione sulla vita è necessario:

  • Certificato di morte
  • Certificato del Registro dei Contratti di Assicurazione
  • Polizza dell’assicurazione
  • Ricevuta del pagamento

Il termine generale è di 6 mesi dalla morte, con possibilità di proroga.

Rapporto dell'assicurazione sulla vita con il patrimonio ereditario

L’assicurazione sulla vita si dichiara in modo indipendente e non fa parte del patrimonio ereditario:

  • Non influisce sulla divisione dei beni tra gli eredi.
  • Ogni beneficiario gestisce la propria tassazione individualmente.

Variazioni fiscali in Italia

  • Aliquote e agevolazioni possono variare leggermente tra regioni.
  • Le assicurazioni stipulate con compagnie come Generali, UnipolSai o Allianz si adattano alla normativa italiana.

Casi in cui non si paga l'imposta di successione

  • Assicurazioni di risparmio o di sopravvivenza
  • Quando contraente e beneficiario coincidono

In questi casi, il capitale può essere tassato come reddito da capitale se riscattato in vita.

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