Come ottenere un mutuo da lavoratore a tempo determinato o con contratto atipico
giovedì 03 lug 2025

Ottenere un mutuo è spesso più complicato per chi ha un contratto di lavoro non standard, come un tempo determinato, una collaborazione, una partita IVA appena aperta o un contratto intermittente. Tuttavia, anche chi non ha un contratto a tempo indeterminato può accedere al credito, se riesce a dimostrare stabilità economica e affidabilità.
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Le difficoltà di chi ha un contratto non stabile
Le banche, in genere, preferiscono clienti con reddito fisso e continuativo, perché rappresentano un rischio più basso di insolvenza. I contratti a tempo determinato o atipici (come cococo, stage, collaborazioni, prestazioni occasionali) sono considerati meno sicuri, specialmente se hanno una durata breve o discontinua.
Tuttavia, l’evoluzione del mondo del lavoro ha spinto molte banche a rivedere i propri criteri, adottando un’analisi più complessiva del profilo del richiedente.
Strategie per aumentare le probabilità di ottenere un mutuo
Anche senza contratto fisso, è possibile ottenere un mutuo se si presentano garanzie alternative o un profilo solido. Ecco alcune strategie efficaci:
- Storicità del reddito: se hai lavorato con continuità negli ultimi anni, anche con contratti diversi, questo gioca a tuo favore.
- Reddito familiare complessivo: se vivi con un partner con reddito stabile, potete richiedere un mutuo cointestato.
- Garante: un genitore o parente con reddito fisso può rafforzare la domanda con una fideiussione.
- Anticipo elevato: versare il 30-40% del prezzo dell’immobile riduce il rischio per la banca.
- Nessun debito pregresso: una buona reputazione creditizia aumenta la fiducia dell’istituto.
In molti casi, presentare un profilo reddituale coerente e documentato è più importante del tipo di contratto in sé.
Documentazione utile da presentare
Chi ha un contratto atipico dovrebbe fornire tutta la documentazione possibile per dimostrare la continuità del reddito:
- Contratti di lavoro precedenti e attuali
- CUD, CU e dichiarazioni dei redditi degli ultimi 2-3 anni
- Estratti conto bancari aggiornati
- Lettere di incarico o conferme di rinnovo contrattuale
- Documenti di altri redditi (affitti, rendite, bonus)
Quanto più completa è la documentazione, tanto più la banca potrà valutare il merito creditizio al di là del tipo di contratto.
Banche più flessibili e prodotti ad hoc
Alcuni istituti di credito — specialmente quelli digitali o specializzati in giovani e freelance — offrono mutui su misura per chi non ha un contratto tradizionale. Questi prodotti prevedono:
- Maggiore tolleranza verso forme contrattuali flessibili
- Valutazione basata sul flusso di entrate complessivo
- Tempi più rapidi grazie alla gestione online
È importante confrontare diverse offerte perché i criteri di valutazione possono cambiare notevolmente da una banca all’altra.
Altre soluzioni da considerare
Se non riesci ad accedere a un mutuo tradizionale, puoi valutare:
- Mutuo con garante o co-intestatario con reddito fisso
- Affitto con riscatto, che ti permette di acquistare dopo qualche anno
- Fondo di Garanzia Prima Casa, se rientri nei requisiti previsti
- Risparmio graduale per accumulare una caparra consistente
Nel frattempo, è utile migliorare il profilo creditizio e mantenere una gestione responsabile del denaro.
Confronta le opzioni migliori per il tuo profilo
Anche se hai un contratto atipico, non devi rinunciare al sogno della casa. Oggi molte banche valutano il quadro finanziario nel suo complesso, e con gli strumenti giusti puoi trovare condizioni accessibili e sostenibili.
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