Prestiti INPDAP: cosa sono e come funzionano
mercoledì 16 lug 2025

I prestiti INPDAP, oggi gestiti dall’INPS, rappresentano una soluzione agevolata di finanziamento rivolta a dipendenti pubblici e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Questi prestiti consentono di ottenere liquidità a condizioni molto più favorevoli rispetto ai finanziamenti tradizionali, grazie a tassi agevolati e trattenute direttamente sullo stipendio o sulla pensione.
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Come funzionano i prestiti INPDAP
I prestiti INPDAP prevedono l’erogazione di una somma di denaro con rimborso tramite rate mensili costanti, prelevate direttamente dal cedolino dello stipendio o dal cedolino pensione. I tassi di interesse sono fissi e notevolmente inferiori rispetto ai prestiti personali erogati da banche tradizionali.
Per accedere a questi prestiti è necessario essere iscritti alla gestione INPS ex-INPDAP e versare un piccolo contributo mensile al fondo credito.
Tipologie di prestiti INPDAP disponibili
I prestiti INPDAP si suddividono principalmente in due categorie:
Piccolo prestito INPDAP
Il piccolo prestito consente di ottenere liquidità per esigenze personali o familiari, con rimborso da 12 a 48 mesi. La cifra finanziabile varia da una a otto mensilità nette, a seconda della durata scelta.
Prestito pluriennale INPDAP
Il prestito pluriennale si rivolge a chi ha bisogno di importi più elevati e prevede un rimborso in 5 o 10 anni. Può essere richiesto solo per motivazioni specifiche documentate (esempio: spese sanitarie, matrimonio, ristrutturazione casa).
Entrambi i prestiti sono concessi direttamente dall’INPS oppure, tramite convenzioni, da banche o istituti finanziari accreditati.
Requisiti per accedere ai prestiti INPDAP
Per poter richiedere un prestito INPDAP nel 2025 occorrono alcuni requisiti specifici:
- Essere dipendenti pubblici o pensionati iscritti alla gestione ex-INPDAP.
- Avere almeno quattro anni di anzianità contributiva nel fondo credito.
- Presentare domanda secondo le modalità previste (online tramite portale INPS o tramite patronato).
Il rispetto di questi requisiti garantisce accesso a tassi agevolati e condizioni vantaggiose.
Vantaggi principali dei prestiti INPDAP
Scegliere un prestito INPDAP nel 2025 comporta diversi vantaggi:
- Tassi di interesse bassi e fissi, determinati annualmente dall’INPS.
- Rata sostenibile e dedotta direttamente dallo stipendio o pensione.
- Possibilità di ottenere importi sia piccoli che consistenti.
- Tempi di erogazione rapidi, soprattutto per il piccolo prestito.
- Nessuna necessità di garanti o ulteriori garanzie accessorie.
Prestiti INPDAP tramite convenzioni: alternativa possibile
Oltre ai prestiti diretti erogati dall’INPS, esistono finanziamenti convenzionati offerti da istituti bancari che collaborano con l’ente previdenziale. In questo caso, la banca applica comunque tassi agevolati, e le trattenute avvengono in busta paga o pensione tramite cessione del quinto.
Questa opzione è utile soprattutto quando si ha bisogno di cifre superiori a quelle consentite dai prestiti diretti INPDAP, mantenendo condizioni economiche favorevoli.
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Nel 2025, grazie ai prestiti INPDAP e alle soluzioni convenzionate, i dipendenti pubblici e pensionati possono accedere a liquidità a condizioni molto vantaggiose. La scelta tra piccolo prestito, prestito pluriennale o finanziamento convenzionato dipende dalle esigenze personali.
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