Assicurazioni integrate: Gen Z e Millennial guidano la trasformazione digitale del settore
mercoledì 04 giu 2025

L'evoluzione tecnologica e il cambiamento delle abitudini di consumo stanno rivoluzionando il mondo delle assicurazioni. In particolare, le nuove generazioni – i Millennial e la Gen Z – si dimostrano sempre più inclini a scegliere soluzioni digitali rapide, intuitive e integrate nel momento stesso dell'acquisto. Questo fenomeno sta accelerando la diffusione dell’embedded insurance, un modello assicurativo che accompagna direttamente il cliente nella sua esperienza di acquisto, rendendo la protezione una parte naturale del processo.
In un mondo sempre più digitale e connesso, essere protetti è fondamentale. Per valutare l’offerta più adatta alle tue esigenze, puoi confrontare le tariffe su questo comparatore. Una scelta consapevole può fare la differenza.
I numeri parlano chiaro: Gen Z e Millennial aprono la strada
Secondo una recente indagine globale realizzata dalla Boston Consulting Group, l’84% dei nati dopo il 1997 (Gen Z) e il 75% dei Millennial (nati tra il 1981 e il 1996) afferma di essere disposto ad acquistare prodotti assicurativi integrati. Questo dato mostra un chiaro distacco rispetto alle generazioni precedenti: solo il 59% della Gen X e appena il 46% dei Baby Boomer si dichiara favorevole a questa formula. Si tratta di una conferma dell’apertura delle nuove generazioni verso l’innovazione e la digitalizzazione.
Auto e viaggi: i settori più attrattivi per l’assicurazione integrata
L'interesse principale si concentra su due ambiti specifici: il settore automobilistico e quello dei viaggi. In media, il 30% dei giovani comprerebbe volentieri una polizza assicurativa integrata all’acquisto dell’auto o di un pacchetto turistico. Ad esempio, è sempre più comune che l’assicurazione venga inclusa nella prenotazione di voli, treni o strutture ricettive, offrendo così al cliente una copertura immediata e senza complicazioni.
Le previsioni di mercato rafforzano questo trend. Si stima che il valore globale dell’embedded insurance applicata ai viaggi e all’hospitality crescerà del 97% entro il 2030, passando da 18,8 miliardi di dollari nel 2023 a 37 miliardi. Una crescita trainata dalla domanda di esperienze sempre più semplici, sicure e personalizzate.
Acquisti smart e copertura istantanea: la nuova esperienza assicurativa
I consumatori digitali, soprattutto i più giovani, si aspettano processi rapidi, fluidi e senza intermediazioni complesse. Non vogliono leggere decine di pagine di condizioni contrattuali né attendere appuntamenti con agenti assicurativi. Vogliono, invece, poter attivare una polizza con un semplice clic, magari dal proprio smartphone, nel momento stesso in cui acquistano un bene o un servizio.
Uno studio condotto da Polly Insurance evidenzia che l’82% della Gen Z e dei Millennial preferisce acquistare l’assicurazione auto utilizzando dispositivi mobili, mentre il 65% accetterebbe di attivare la polizza direttamente tramite app presso il concessionario. Questo conferma quanto l’assicurazione stia diventando parte integrante del customer journey.
Un settore ancora poco preparato alla svolta digitale
Tuttavia, il settore assicurativo è ancora in ritardo rispetto a questa evoluzione. Secondo un’indagine McKinsey del 2022, l’81% delle compagnie aveva meno del 25% dei propri sistemi operativi su cloud pubblico. Questo limite strutturale rappresenta un ostacolo concreto all’implementazione efficace dell’embedded insurance, che richiede invece piattaforme digitali flessibili e aperte all’integrazione con terze parti.
Come sottolinea Tommaso Giovannini, Practice Manager Insurance di Mia-Platform, è fondamentale che le compagnie stabiliscano processi operativi digitali in grado di connettersi con i rivenditori in modo rapido ed efficiente. Il portale del venditore, ad esempio, dovrebbe essere sincronizzato con i sistemi assicurativi, permettendo così una consultazione in tempo reale delle polizze disponibili, dei costi e delle condizioni contrattuali.
Soluzioni modulari per una trasformazione sostenibile
Per affrontare questa sfida, molte compagnie stanno adottando un approccio "composable", che consente di scomporre l’offerta in moduli facilmente aggiornabili. Ciò significa poter intervenire su singole funzioni o prodotti senza dover riprogettare l’intero sistema informatico. Questo approccio consente maggiore agilità, riduzione dei tempi di sviluppo e personalizzazione dell’offerta in base ai partner e ai clienti finali.
Secondo Giovannini, le aziende che hanno adottato questa metodologia stanno già registrando benefici concreti in termini di performance e capacità di integrazione. Il tempo medio necessario per integrare una nuova assicurazione in una piattaforma commerciale oscilla ancora tra i 6 e i 9 mesi, ma grazie alla digitalizzazione dei processi, questo intervallo si ridurrà sensibilmente nei prossimi anni.
L'embedded insurance non rappresenta solo una moda passeggera, ma un’evoluzione necessaria in un’epoca in cui la rapidità e la semplicità sono valori centrali per il consumatore. Le compagnie assicurative devono cogliere questa opportunità per restare competitive e al passo con le aspettative di un pubblico sempre più esigente.
Per chi desidera proteggersi con intelligenza e confrontare le opzioni disponibili, consigliamo di visitare questo comparatore: un piccolo gesto che può fare una grande differenza.
Tabla de contenido
- I numeri parlano chiaro: Gen Z e Millennial aprono la strada
- Auto e viaggi: i settori più attrattivi per l’assicurazione integrata
- Acquisti smart e copertura istantanea: la nuova esperienza assicurativa
- Un settore ancora poco preparato alla svolta digitale
- Soluzioni modulari per una trasformazione sostenibile