Quanto tempo serve per ottenere la residenza permanente in Spagna essendo italiani?

venerdì 23 mag 2025

Image

Vivendo in Spagna come cittadini italiani, è naturale chiedersi quanto tempo occorra per avere il diritto alla residenza permanente. La normativa europea offre importanti vantaggi ai cittadini dell’UE, ma è fondamentale conoscere i tempi e i requisiti previsti dalla legge spagnola.

Restare protetti e in regola, soprattutto dal punto di vista sanitario, è essenziale per vivere tranquilli. Per questo è consigliabile confrontare le migliori polizze sul mercato attraverso questo comparatore, che ti aiuterà a scegliere l’opzione più adatta alle tue esigenze in Spagna.

Residenza permanente: quando si può richiedere?

I cittadini italiani, in quanto membri dell’Unione Europea, possono ottenere la residenza permanente in Spagna dopo cinque anni di soggiorno legale e continuato nel territorio. Per formalizzare questo diritto, è necessario richiedere il certificato di residenza permanente presso l’Oficina de Extranjería della propria provincia o la Comisaría de Policía competente.

Una volta verificato il rispetto dei requisiti di permanenza, le autorità rilasciano il certificato che conferma il nuovo status di residente permanente.

Eccezioni: quando è possibile prima dei cinque anni?

Esistono casi particolari nei quali è possibile accedere alla residenza permanente anche prima del termine dei cinque anni:

Pensionamento

Chi ha lavorato in Spagna come dipendente o autonomo e raggiunge l’età pensionabile prevista dalla legge spagnola può richiedere la residenza permanente. Lo stesso vale per chi va in pensione anticipata, a condizione che abbia vissuto nel Paese per almeno tre anni e lavorato almeno l’ultimo anno.

Incapacità permanente

In caso di infortunio o malattia che comporti incapacità permanente e residenza ininterrotta di almeno due anni, si può accedere alla residenza definitiva. Se però l’incapacità deriva da un infortunio sul lavoro o malattia professionale coperta da un ente spagnolo, il periodo minimo di residenza non è richiesto.

Mobilità lavorativa nell’UE

Chi lavora da almeno tre anni in Spagna e poi trasferisce la propria attività in un altro Stato UE, può mantenere la residenza spagnola se rientra regolarmente (ogni giorno o almeno una volta a settimana). I periodi di lavoro all’estero, in questi casi, vengono considerati come svolti in Spagna. shutterstock_2459652311.webp

5 consigli fondamentali per vivere in Spagna con passaporto italiano

1. Registrati al “padrón municipal”

Se il soggiorno supera i 90 giorni, è obbligatorio iscriversi al registro comunale. Questa registrazione gratuita ti consente di accedere ai servizi pubblici e sarà utile per pratiche amministrative future.

2. Aggiorna il tuo passaporto

Assicurati che il tuo passaporto italiano sia valido. Se devi rinnovarlo, puoi farlo direttamente al Consolato Italiano in Spagna. Ricorda che se vivi all’estero, è necessario essere iscritti all’AIRE.

3. Porta con te documenti aggiuntivi

Documenti come certificati di matrimonio o nascita dei figli, legalizzati e apostillati, possono essere richiesti per pratiche consolari o civili. Porta anche copie dei documenti d’identità e passaporti.

4. Assicurati con una polizza sanitaria

Se non hai accesso alla sanità pubblica, è consigliabile stipulare un’assicurazione medica privata. La Tessera Sanitaria Europea (TSE) non copre tutte le necessità, quindi scegli una polizza che includa visite, emergenze, ricoveri e persino la repatriación sanitaria. Consulta questo comparatore per trovare l’opzione migliore.

5. Apri un conto in banca

Per affitti, utenze e pagamenti, avere un conto bancario spagnolo è quasi indispensabile. Come cittadino UE, puoi aprirlo facilmente con passaporto e NIE. Alcuni istituti richiedono anche contratto di lavoro o prova di residenza: informati e scegli in base alle tue esigenze.

Altri aspetti da considerare

  • Diritti UE: puoi vivere e lavorare in Spagna senza bisogno di visto, ma alcuni documenti sono comunque richiesti per formalità specifiche.
  • Pratiche consolari: segui gli aggiornamenti del Consolato Italiano in Spagna per rinnovi e certificazioni.
  • Residenza fiscale: se lavori in Spagna, potresti avere obblighi fiscali. Informati per evitare sanzioni.

Essere cittadini italiani è un vantaggio rilevante per stabilirsi in Spagna in modo semplice e legale. Ora che sai quanto tempo serve per ottenere la residenza permanente, puoi pianificare il tuo futuro con maggiore serenità. Non dimenticare l’importanza di proteggere te stesso e la tua famiglia: confronta le polizze mediche attraverso questo comparatore e vivi la tua nuova esperienza in sicurezza.