Studiare in Italia: requisiti e percorsi per studenti internazionali
venerdì 23 mag 2025

Studiare in Italia è una scelta sempre più apprezzata da studenti internazionali grazie alla qualità delle università, alla tradizione accademica e ai costi spesso più accessibili rispetto ad altri Paesi europei. Tuttavia, intraprendere un percorso universitario in Italia richiede una corretta pianificazione, soprattutto dal punto di vista burocratico e sanitario. Per affrontare questa esperienza con serenità, è consigliabile confrontare le assicurazioni sanitarie più adatte agli studenti internazionali e scegliere una copertura coerente con la durata e il tipo di studi.
Chi è considerato studente internazionale in Italia
In Italia è considerato studente internazionale chi ha conseguito il titolo di scuola secondaria superiore o universitario al di fuori del sistema educativo italiano, indipendentemente dalla nazionalità. Rientrano in questa categoria studenti europei ed extra-UE che desiderano iscriversi a università pubbliche o private italiane.
I percorsi universitari in Italia: Laurea, Laurea Magistrale e Dottorato
Il sistema universitario italiano è strutturato su tre livelli:
- Laurea triennale (3 anni)
- Laurea magistrale (2 anni)
- Dottorato di ricerca (3 anni)
Esistono anche corsi a ciclo unico (come Medicina, Giurisprudenza o Architettura) della durata di 5 o 6 anni. In questo articolo ci concentriamo principalmente sull’accesso alla laurea triennale, primo passo per molti studenti internazionali.
Come scegliere università e corso di studi
L’Italia conta oltre 90 università, tra atenei statali e privati, con migliaia di corsi disponibili anche in lingua inglese. Le tasse universitarie variano generalmente tra 900 e 4.000 euro l’anno, in base all’università e al reddito dello studente.
Per orientarsi, è utile consultare ranking internazionali come QS o Times Higher Education, oltre a verificare:
- Lingua di insegnamento
- Requisiti di accesso
- Eventuali test selettivi
- Opportunità di borse di studio
Test di ammissione e accesso ai corsi
Alcuni corsi universitari in Italia sono a numero programmato, come:
- Medicina e Odontoiatria
- Architettura
- Professioni sanitarie
In questi casi è necessario superare un test di ammissione nazionale. Altri corsi prevedono una verifica delle competenze o l’accesso libero.
Gli studenti internazionali devono inoltre presentare una Dichiarazione di Valore o un attestato di comparabilità del titolo di studio conseguito all’estero.
Documentazione e requisiti amministrativi
Tra i documenti più richiesti:
- Passaporto valido
- Titolo di studio tradotto e legalizzato
- Certificazione linguistica (italiano o inglese)
- Visto per studio (per studenti extra-UE)
- Codice fiscale italiano
Le scadenze variano in base all’università, quindi è fondamentale informarsi con largo anticipo.
Iscrizione all’università e permesso di soggiorno
Una volta ottenuta l’ammissione, lo studente potrà procedere con l’immatricolazione. Gli studenti extra-UE dovranno inoltre richiedere il permesso di soggiorno per motivi di studio entro 8 giorni dall’ingresso in Italia.
È importante sapere che per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno è obbligatoria una copertura sanitaria valida.
Conclusione
Studiare in Italia rappresenta un’opportunità formativa e personale di grande valore, ma richiede attenzione ai requisiti burocratici, sanitari e amministrativi. Prepararsi con anticipo e tutelarsi adeguatamente permette di vivere l’esperienza universitaria senza imprevisti. Per questo motivo, è sempre consigliabile confrontare le assicurazioni sanitarie per studenti internazionali e scegliere la soluzione più adatta al proprio percorso di studi.
Tabla de contenido
- Chi è considerato studente internazionale in Italia
- I percorsi universitari in Italia: Laurea, Laurea Magistrale e Dottorato
- Come scegliere università e corso di studi
- Test di ammissione e accesso ai corsi
- Documentazione e requisiti amministrativi
- Iscrizione all’università e permesso di soggiorno
- Conclusione